Pratiche auto
Passaggio di proprietà auto: documenti, costi e tempi
Cosa devono fare venditore e acquirente, passo per passo.
Quando un'auto usata cambia proprietario, il trasferimento va registrato: finché non lo è, per la legge l'intestatario resta il venditore, con tutto ciò che ne consegue per multe, bollo e responsabilità. Ecco come funziona il passaggio di proprietà.
In cosa consiste
Il passaggio si compone di due momenti:
- l'atto di vendita, con la firma del venditore autenticata;
- la registrazione del nuovo intestatario al Pubblico Registro Automobilistico e l'aggiornamento del documento di circolazione.
Oggi i dati di circolazione e di proprietà sono riuniti nel Documento Unico, che ha sostituito la vecchia coppia formata da carta di circolazione e certificato di proprietà. I veicoli più datati possono avere ancora i due documenti separati, che restano validi fino alla prima pratica.
I documenti che servono
- Documento Unico, oppure carta di circolazione e certificato di proprietà (cartaceo o digitale);
- documento d'identità e codice fiscale del venditore;
- documento d'identità e codice fiscale dell'acquirente;
- per i cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione europea, il permesso di soggiorno;
- per le società, la visura camerale e il documento del legale rappresentante.
I tempi: 60 giorni
Dalla data di autentica della firma l'acquirente ha 60 giorni per richiedere la registrazione. Superato il termine scattano sanzioni. Affidandosi a un'agenzia abilitata, autentica e registrazione avvengono di solito nello stesso momento e il nuovo documento viene rilasciato subito.
Quanto costa
Il costo è formato da più voci:
- Imposta provinciale di trascrizione (IPT): è la voce principale. Dipende dalla potenza in kilowatt del veicolo e dalla provincia di residenza dell'acquirente, che può applicare una maggiorazione. Per le auto fino a 53 kW è prevista una tariffa fissa di base; oltre, l'imposta cresce per ogni kilowatt.
- Emolumenti ACI: 27 euro.
- Imposta di bollo: 32 euro.
- Diritti della Motorizzazione: 10,20 euro.
- Compenso dell'agenzia, se ti affidi a un professionista.
Per un'utilitaria il totale delle imposte è nell'ordine di qualche centinaio di euro; per un'auto potente può superare i mille. Sono importi indicativi e soggetti ad aggiornamento: per una cifra precisa servono i kilowatt, indicati sul documento di circolazione, e la provincia dell'acquirente.
Chi paga
Per consuetudine le spese sono a carico dell'acquirente, ma le parti possono accordarsi diversamente. Conviene scriverlo nell'accordo di vendita.
Cosa deve fare il venditore dopo la vendita
- Conservare copia dell'atto di vendita con la data dell'autentica.
- Comunicare la vendita alla propria assicurazione per trasferire la polizza su un altro veicolo, sospenderla o chiedere il rimborso della parte non goduta.
- Verificare dopo qualche giorno che il passaggio sia stato registrato.
Cosa deve fare l'acquirente
- Assicurare il veicolo prima di circolare.
- Controllare la scadenza della revisione e del bollo: la tassa è dovuta da chi risulta proprietario all'ultimo giorno utile per il pagamento.
Casi particolari
- Eredità: servono l'accettazione dell'eredità e la documentazione degli eredi; i termini sono diversi.
- Veicolo con fermo amministrativo o ipoteca: il gravame segue il veicolo. Va verificato prima dell'acquisto con una visura.
- Vendita a un concessionario: può avvenire con una procedura semplificata a favore del rivenditore.
Farlo senza errori
Un passaggio fatto male, per esempio con un atto incompleto o dati non corrispondenti, blocca la pratica e fa perdere tempo a entrambe le parti. Per questa pratica puoi rivolgerti alla nostra agenzia, Service Point Agenzia Italia: trovi informazioni e contatti nella pagina Pratiche auto a Rozzano.
Pubblicato il 8 settembre 2026. Le informazioni hanno carattere generale: per il tuo caso specifico contattaci.