Pratiche auto
Patenti estere: nuove conversioni per Albania, Uruguay, El Salvador e Moldavia
Vivi in Italia e possiedi una patente rilasciata all’estero? Da novembre 2026 ci sono importanti novità per chi ha una patente di guida albanese, uruguaiana, salvadoregna o moldava.
Patenti estere: nuove conversioni per Albania, Uruguay, El Salvador e Moldova
Vivi in Italia e possiedi una patente rilasciata all’estero? Da novembre 2026 ci sono importanti novità per chi ha una patente di guida albanese, uruguaiana, salvadoregna o moldava.
Grazie agli accordi di reciprocità sottoscritti dall’Italia, in presenza dei requisiti previsti alcune patenti estere possono essere convertite in una patente italiana senza dover conseguire nuovamente l’abilitazione alla guida.
Vediamo cosa cambia.
Albania: riprendono le conversioni
L’accordo tra Italia e Albania è stato rinnovato per altri cinque anni, senza modifiche sostanziali.
Le domande di conversione possono essere presentate dal 2 novembre 2026 e l’accordo resterà valido fino al 30 ottobre 2031.
Il rinnovo è particolarmente importante per i cittadini albanesi residenti in Italia, perché garantisce continuità alla possibilità di convertire la patente rispettando le condizioni previste dall’accordo.
Riferimento: Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prot. 29322 del 30 settembre 2026.
Uruguay: operativo il nuovo accordo
Dal 2 novembre 2026 possono essere presentate anche le domande di conversione delle patenti rilasciate in Uruguay.
Il nuovo accordo è entrato in vigore il 31 ottobre 2026 e resterà valido fino al 30 ottobre 2031.
Riferimento: Circolare MIT prot. 30674 del 9 ottobre 2026.
El Salvador: conversioni possibili dal 20 ottobre
Il nuovo accordo tra Italia ed El Salvador è operativo dal 20 ottobre 2026 e resterà valido fino al 19 ottobre 2031.
Anche in questo caso la conversione è possibile soltanto quando vengono rispettate tutte le condizioni previste dall’accordo.
Riferimento: Circolare MIT prot. 29944 del 5 ottobre 2026.
Moldova: riconosciuto anche il nuovo modello di patente
Dal 4 novembre 2026 viene aggiornato l’elenco dei documenti moldavi convertibili.
La novità riguarda il nuovo modello di patente rilasciato dalla Repubblica di Moldova a partire dal 28 maggio 2025. Le altre disposizioni dell’accordo tra i due Paesi restano invariate.
Riferimento: Circolare MIT prot. 32613 del 26 ottobre 2026.
La conversione non è automatica
L’esistenza di un accordo con l’Italia non significa che tutte le patenti possano essere convertite automaticamente.
In linea generale, la patente estera deve:
- essere in corso di validità;
- essere stata conseguita prima dell’acquisizione della residenza in Italia;
- appartenere a un modello riconosciuto dall’accordo;
- essere presentata entro i termini previsti per lo Stato che l’ha rilasciata;
- non derivare dalla conversione di un’altra patente non convertibile in Italia.
Occorre inoltre verificare le eventuali limitazioni relative a categorie di patente, data di rilascio, residenza e autenticità del documento.
Per quanto tempo si può guidare con una patente extra UE?
Chi possiede una patente rilasciata da uno Stato non appartenente all’Unione europea o allo Spazio economico europeo può generalmente guidare in Italia fino a un anno dall’acquisizione della residenza, purché la patente sia valida e accompagnata, quando richiesto, da un permesso internazionale oppure da una traduzione ufficiale.
Trascorso l’anno, per continuare a guidare è necessario ottenere una patente italiana. Se non esiste un accordo di conversione, normalmente occorre conseguirla sostenendo gli esami previsti.
Prima di presentare la domanda
Prima di avviare la pratica è consigliabile verificare la propria situazione presso un Ufficio della Motorizzazione Civile o un’agenzia di pratiche auto abilitata.
Le regole possono infatti cambiare in base allo Stato di rilascio, alla data della patente e al periodo di residenza in Italia.
AUTOMOTOROZZANO continua a seguire le novità che riguardano circolazione, patenti e Codice della strada, per aiutare automobilisti e motociclisti a orientarsi tra scadenze e nuove disposizioni.
Pubblicato il 2 novembre 2026. Le informazioni hanno carattere generale: per il tuo caso specifico contattaci.