Pratiche auto
Demolizione o esportazione: come radiare un'auto dal PRA
La procedura corretta per smettere di pagare bollo e assicurazione.
Finché un veicolo risulta iscritto al Pubblico Registro Automobilistico, il proprietario ne risponde: bollo, eventuali multe, responsabilità. Per chiudere davvero la partita con un'auto che non si usa più serve la radiazione, cioè la cancellazione dal registro. Le strade sono due: demolizione ed esportazione.
Radiazione per demolizione
A chi consegnare l'auto
Il veicolo va consegnato a un centro di raccolta autorizzato, cioè un demolitore abilitato, oppure al concessionario presso cui acquisti un'auto nuova, che lo prende in carico per la rottamazione. Non è consentito abbandonarlo né cederlo a soggetti non autorizzati.
Il certificato di rottamazione
Alla consegna ricevi il certificato di rottamazione. È il documento più importante: dalla data indicata sei sollevato da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa legata al veicolo. Conservalo con cura.
Chi fa la pratica
È il demolitore, o il concessionario, a richiedere la radiazione al PRA entro i termini di legge. Dopo qualche settimana puoi verificare con una visura che la cancellazione sia stata registrata.
Documenti da consegnare
- Documento Unico, oppure carta di circolazione e certificato di proprietà;
- le targhe;
- documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario;
- in caso di smarrimento di targhe o documenti, la relativa denuncia.
Se a consegnare l'auto non è l'intestatario serve una delega; se l'intestatario è deceduto, la documentazione degli eredi.
Radiazione per esportazione
Riguarda chi trasferisce definitivamente il veicolo all'estero, per venderlo o perché si trasferisce. La cancellazione va richiesta dall'intestatario. Due punti a cui prestare attenzione:
- il veicolo deve essere in regola con la revisione;
- la normativa è stata modificata più volte negli ultimi anni e i documenti richiesti cambiano a seconda che la destinazione sia un Paese dell'Unione europea o extra UE.
È una pratica in cui conviene farsi assistere, per non ritrovarsi con un'auto che non può più circolare in Italia e non è ancora immatricolabile all'estero.
Il fermo amministrativo blocca tutto
Un veicolo con fermo amministrativo iscritto non può essere radiato, né per demolizione né per esportazione. Prima va cancellato il fermo, saldando o rateizzando il debito con l'agente della riscossione. Una visura preventiva evita di scoprirlo all'ultimo momento.
Bollo e assicurazione
- Bollo: l'obbligo cessa dal periodo d'imposta successivo alla radiazione. Se il veicolo viene radiato prima della scadenza del termine di pagamento, la tassa per il nuovo periodo non è dovuta.
- Assicurazione: con il certificato di rottamazione puoi chiedere alla compagnia il rimborso della parte di premio non goduta, al netto di imposte e contributi, oppure trasferire la polizza su un altro veicolo.
Incentivi con rottamazione
Quando sono previsti incentivi all'acquisto legati alla rottamazione, vengono richiesti in genere alcuni requisiti: intestazione del veicolo da rottamare allo stesso acquirente o a un familiare convivente da un certo periodo, classe ambientale e consegna al demolitore entro tempi stabiliti. Le condizioni cambiano a ogni edizione: verifica quelle in vigore prima di firmare.
Errori da evitare
- Lasciare l'auto a un demolitore senza farsi rilasciare il certificato.
- Vendere il veicolo «per i ricambi» senza passaggio di proprietà né radiazione.
- Smettere di pagare bollo e assicurazione prima che la radiazione sia registrata.
- Tenere il veicolo radiato su suolo pubblico: senza copertura assicurativa non può stare nemmeno parcheggiato in strada.
Ti seguiamo nella pratica
Radiazioni per demolizione ed esportazione rientrano tra i servizi della nostra agenzia pratiche, Service Point Agenzia Italia. Trovi informazioni e contatti nella pagina Pratiche auto a Rozzano.
Pubblicato il 14 luglio 2026. Le informazioni hanno carattere generale: per il tuo caso specifico contattaci.